Significato psicologico della Conciliazione

La conciliazione è l’arte di risolvere le controversie fra due persone mediante un accordo fra le parti proposto da un esperto in psicologia matrimoniale.
In tal senso, conciliazione è sinonimo di mediazione psicologica o psicomediazione che tende a proporre soluzioni favorevoli a entrambi, prima che un semplice e fisiologico disaccordo si trasformi in conflitto confinante con la separazione definitiva.

Punto di partenza di ogni mediazione conciliativa è sempre la sfera dei sentimenti con la quale è facile addolcire la ragione la cui freddezza, in genere, è orientata verso il distacco definitivo.

La ragione umana, nella propria attività pensante in assenza di emozioni, concepisce il risultato di un evento come dato matematico non suscettibile di eventuali cambiamenti, es: (2+2= 4), mentre nell’ambito sentimentale, ogni avvenimento è molto elastico e foriero di sempre nuove soluzioni. es: (2+2) = tre o cinque.

Del resto è noto che i metodi matematici servono per fare i conti della spesa, mentre per parlare delle ragioni del cuore, occorrono le emozioni che possiedono la flessibilità necessaria per intuire la comprensione dell’altro/a.

L’intelligenza delle reazioni altrui, infatti, consente di allargare le prospettive esistenziali mettendo insieme il rigoroso pensiero matematico con la sfera elastica ed espansiva dei sentimenti.

Una famiglia non si nutre di sola matematica, ma si alimenta di emozioni che non sono solo atti di amore, bensì testimonianze di saper vivere il dolore con il piacere quotidiano di rinascere.

 

Significato psicologico di Riconciliazione.

La riconciliazione matrimoniale è l’arte di ristabilire un rapporto affettivo normale dopo un evento traumatico di separazione consensuale, giudiziale o divorziale.
La psicologia della riconciliazione elimina gli effetti della separazione coniugale anche senza l’intervento del giudice e unisce la coppia secondo nuove prospettive di vita: si torna a vivere insieme con gli stessi diritti e doveri affettivi e giuridici precedenti.

La riconciliazione post-divorzio è più complessa della semplice conciliazione di coppia perché gli attriti prodotti dalla separazione, segnano un solco più profondo di malevolenze fra i due partner, acuendo le ragioni giustificatrici dell’uno e dell’altra.

Ogni essere umano, infatti, dopo un’esperienza sentimentale negativa coinvolgente anche i minori, tende a mettere in atto le proprie difese discolpandosi dall’accaduto e gettando ogni responsabilità sull’altro/a. In tal modo si eleva il muro fra i separati e si approfondisce il solco dei risentimenti per cui è necessario un percorso conciliativo per abbattere i rancori.

Ogni riconciliazione sentimentale, apre la strada a un breve percorso di psicoterapia individuale e di coppia, per salire a un livello di sensibilità cognitiva superiore che, solo, può ristabilire l’equilibrio socio – affettivo fra tutti i membri della famiglia.

L’esperienza negativa della separazione o del divorzio, secondo la mia prassi psicoterapeutica, ha sempre dimostrato che la forza costruttiva dei sentimenti per vivere in pace con il mondo è notevolmente superiore, alla fragilità di una vita vissuta asetticamente sul ragionamento.

Per altre informazioni scrivere: staffolani@studiostaffolani.it o telefonare al 347.9690701.