La trasgressione è un peccato veniale

tradimento e trasgressione

 

Dai giornali apprendiamo che una delle cause principali di separazione è  “per tradimento“; dalle varie sedute di Psicoterapia impariamo che quest’atto segna la fine di un matrimonio; la scienza afferma che nel tradimento c’è anche una ragione biologica oltre che psicologica; molti giudici sono impegnati per anni, a nominare psicoterapeuti per scoprire motivazioni e conseguenze di un atto d’amore extra-matrimoniale che mentalmente può avvenire in ogni momento senza conseguenze giuridiche ed economiche, mentre praticamente ha gravi conseguenze.

Io credo che prima di inoltrarci nei dettagli delle due azioni, occorra porre l’attenzione sull’uso dei termini.

Perché usiamo il termine tradimento e non trasgressione, parola più adeguata alle vicende personali? Perché la Psicologia si accanisce sul concetto di fedeltà e la Psicoterapia cerca di sondare le responsabilità degli imputati come se avessero compiuto un misfatto imperdonabile?

Personalmente non sono in grado di rispondere a tutte le domande perché interessano l’amministrazione della Giustizia e della responsabilità spirituale, ma mi permetto di dare un mio parere sulla prima domanda: perché tradimento e non Trasgressione?

Premesso che i sentimenti e le emozioni non fanno parte della scienza, ma si riferiscono essenzialmente alle responsabilità di ciascuna persona, perché usare una parola tanto importante e non semplicemente ” trasgressione” matrimoniale più vicina alle debolezze umane? La parola tradimento è applicabile a ben altre questioni come quella di Giuda nei confronti di Gesù, situazione ben diversa da quella di un essere umano che desidera evadere da un legame matrimoniale.

Una piccola riforma nell’uso delle parole sarebbe opportuna e quanto mai utile alla ripresa dei consueti vincoli matrimoniali. Nelle unioni fra Umani usiamo il termine “trasgressione” che è più adeguato alla leggerezza di chi, con la propria immaginazione tenta di volare con le piccole ali della fantasia che difficilmente reggono il peso materiale di un altro corpo solo colpevole di un analogo desiderio d’evasione. Lasciamo da parte il termine tradimento che la nostra cultura ha sempre usato per mancanze molto più gravi di una semplice evasione coniugale.

Non dimentichiamo che l’uomo nella scala evolutiva animale, è ancora una bestia che non si è completamente affrancata dagli istinti animaleschi dei quali le cronache odierne ci rendono consapevoli e dubbiosi sulla sua consistenza morale. La trasgressione è un semplice peccato veniale commesso per opportunità, per monotonia  o per voglia di cambiamento che si risolve con un’onesta confessione.